Dirado e redditività del meleto, approfondiamo!

B&B Frutta - Accademia della Mela - concimazione di fondo

In questo nuovo articolo il protagonista è il dirado chimico, tema particolarmente a cuore ai melicoltori, di cui analizzeremo gli aspetti tecnici e la metodologia più efficace per effettuarlo. Ci soffermeremo in particolare sul motivo per cui diradare in modo ottimale incrementa la redditività del meleto nel lungo termine.

Tipologie di dirado

Il dirado viene usualmente distinto in tre tipologie:

Dirado fiorale

Da qualche anno si è assistito alla diffusione di tale tecnica, la quale si basa sul dirado dei fiori del mazzetto, assumendo che il fiore centrale sia già stato completamente impollinato e dunque fecondato. Il dirado fiorale è molto utilizzato soprattutto con varietà per cui è difficile diradare sul frutticino (ad esempio Fuji) ed in situazioni dove si vuole interrompere l’alternanza di produzione al fine di ristabilire un equilibrio. In questo frangente i principi attivi utilizzabili sono principalmente l’Etefon e l’ammonio tiosolfato.

Dirado a caduta petali

Questa tipologia di dirado è utile negli anni per effettuare una prima pulizia dei frutticini sulla pianta, andando ad eliminare quelli più deboli o mal impollinati. Solitamente e a seconda delle varietà, il dirado a caduta petali non sostituisce il dirado sul frutto, il quale si esegue a partire dai 10 millimetri di diametro. Per questa tipologia di dirado, l’utilizzo del Nad come principio attivo costituisce una scelta particolarmente funzionale.

Dirado dei frutticini

Si esegue nel momento in cui i frutticini hanno un diametro compreso tra i 10 e i 16 millimetri, in funzione poi della varietà e della sua sensibilità al diradamento. In questo caso i principi attivi utilizzabili sono il Metamitron, la 6-Benziladenina oppure l’Naa.

Conoscere i fattori che influenzano il dirado

Gli imprenditori agricoli sono consci del fatto che diradare è una pratica agronomica volta a garantire un equilibrio produttivo nel corso degli anni, evitando fenomeni di alternanza di produzione del frutteto.

Tuttavia, non tutti hanno ben chiaro che l’intensità di tale operazione non si lega solamente a fattori locali (es. annate con scarse o eccessive produzioni) ma anche a specifiche dinamiche internazionali che vanno ad influenzare i mercati, e di conseguenza la produzione destinata agli stessi.

Dal punto di vista locale, affacciandoci sul territorio italiano, lo scenario ad oggi porta alla luce un’alta giacenza di mele rispetto agli anni precedenti, come dimostrano chiaramente i dati riportati nella tabella sottostante.

 

Tonnellate

2022

2023

2024

Totale giacenze mele da tavola

541.275

455.052

550.261

Fonte: Assomela, Trento – Handelskammer Bozen/CCIAA Bolzano

Guardando invece allo scenario globale, si sta assistendo ormai da anni ad un progressivo restringimento delle aree ricettive del prodotto italiano, a favore di altre origini con prodotti più economici. Ciò deriva dal fatto che alcuni paesi colpiti dalla crisi pandemica hanno visto il loro potere d’acquisto fortemente ridimensionato, per cui orientarsi verso prodotti di altre origini più economiche si è rivelata una scelta necessaria.

Il nostro consiglio?

Considerando che la richiesta del mercato è sempre più concentrata su un prodotto di ottima qualità, caratterizzato da un calibro specifico, è importante seguire le indicazioni che forniscono i consulenti relativamente al dirado. Tali istruzioni e linee guida sono fondamentali per essere poi in grado di produrre mele in linea con la domanda, ergo con una pezzatura, colore e qualità maggiormente richiesti.

Parallelamente, è strategico decidere di conferire il prodotto ad aziende/organizzazioni che sappiano valorizzare la mela e venderla a quei mercati più disposti a pagare un prezzo che garantisca la sostenibilità della filiera.

Tutto chiaro? Se hai piacere il nostro agronomo può raggiungerti nel tuo frutteto ed insieme potrete discutere riguardo a come meglio gestire la coltivazione melicola!

Enrico Mosconi Agronomo                        +39 345 927 53 29

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