Perché le mele non si vendono subito dopo il conferimento?

B&B Frutta - Accademia della Mela - Potatura di allevamento

La mela è uno dei frutti, se non il frutto più largamente consumato nelle varie aree del mondo.

Il perché è facile da intendere, in quanto le proprietà nutritive della mela per il nostro organismo sono innumerevoli. Si citano tra queste il grande aiuto per il sistema cardiovascolare grazie al basso contenuto di grassi, le forti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, insieme alla presenza della pectina, una particolare fibra solubile che aiuta a mantenere regolare i livelli di zuccheri e del colesterolo.

Si evince quindi come da questo consumo massivo derivi la necessità di garantire la disponibilità del frutto 365 giorni l’anno.

A livello di logiche commerciali, realtà come ad esempio la Grande Distribuzione Organizzata, nazionale ed Europea, sono solite stabilire accordi annuali con i propri fornitori proprio per garantire una fornitura e servizio continuativi all’ampio bacino di consumatori finali.

Se si parla invece di esportazione extra-europea, è importante saper effettuare le corrette analisi e considerazioni per poter vendere il prodotto giusto nell’area giusta, al momento giusto!

Ci sono infatti paesi produttori di mele autorizzati ad importare prodotto “estero” solo in una determinata finestra temporale, teoricamente ad esaurimento delle loro scorte. Prendiamo per esempio i paesi del Centro-Sud America, per i quali la finestra temporale di importazione potrebbe sintetizzarsi nel periodo che va da settembre a gennaio.

Esistono poi altre aree geografiche in cui le importazioni di frutta e verdura rappresentano la principale fonte di sostentamento per la popolazione, come il Medio Oriente; ne consegue che il periodo di ricezione della mela italiana in tali zone sia più ampio (usualmente settembre-giugno).

L’articolato panorama internazionale conta inoltre paesi in cui gli acquisti sono regolamentati da permessi di importazione rilasciati dai governi. Scendendo nel dettaglio, il rilascio di tali documenti è spesso legato a determinati quantitativi di merce che può essere effettivamente importata: si evidenzia quindi come i processi decisionali ed operativi concernenti le importazioni siano particolarmente limitati.

Dalla panoramica sopra menzionata, è chiaro come un prodotto come la mela, con un‘epoca di raccolta temporalmente limitata, debba poi essere ottimizzato a livello di scorte durante i mesi a venire.

Essendo poi un tipo di merce deperibile, al fine di valorizzare al meglio i conferimenti dei produttori, è necessario essere forniti delle tecnologie e attrezzature atte a stoccare le mele in corrette condizioni di atmosfera controllata.

 

Una delle domande principali che un imprenditore agricolo potrebbe farsi è: “Perché le mie mele non possono essere vendute nel periodo immediatamente successivo al conferimento?”

Offrire al mercato il prodotto nel giusto momento consente di diluire l’offerta durante la stagione. Evitare un eccesso di offerta rispetto alla domanda di mercato permette a sua volta di sostenere un prezzo congruo del prodotto. Questa strategia si può quindi considerare come un investimento nel successo a lungo termine delle attività agricole, permettendo di andare incontro alle esigenze del consumatore in ogni stagione.

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